Il monitoraggio ecografico dell’ovulazione rappresenta una tecnica diagnostica e terapeutica fondamentale nella ricerca di una gravidanza.

Monitoraggio Ecografico dell’Ovulazione

monitoraggio ecografico dell'ovulazione

monitoraggio ecografico dell’ovulazione

Il monitoraggio ecografico dell’ovulazione consiste nel monitorare la crescita del follicolo definito predominante: si tratta di evidenziare il momento in cui l’ovulazione avviene, così da avere rapporti mirati.


Da un punto di vista diagnostico, attraverso una serie di controlli ecografici, è possibile osservare e monitorare la crescita del follicolo predominante e dello spessore endometriale valutando se l’ovulazione avviene correttamente.

Da un punto di vista terapeutico, il monitoraggio ecografico dell’ovulazione consente di individuare il momento di massima fertilità indicando i giorni migliori per avere rapporti mirati aumentando, così, le probabilità di successo nel concepimento.

Come avviene il Monitoraggio?

Il monitoraggio dell’ovulazione consiste in una serie di ecografie ravvicinate per osservare la crescita dei follicoli ovarici e la preparazione dell’utero. 

In base alla durata del ciclo mestruale è possibile programmare dei controlli ecografici personalizzati. Le ecografie possono essere accompagnate da dosaggi ormonali dell’estradiolo (prima dell’ovulazione) e del progesterone (dopo l’ovulazione).

monitoraggio ecografico dell'ovulazione

monitoraggio ecografico dell’ovulazione

Se l’ovulazione non avviene normalmente si possono somministrare farmaci che stimolano l’attività delle ovaie e, dunque, la produzione di follicoli.

Durante la terapia, vengono eseguiti monitoraggi ecografici allo scopo di controllare il numero di follicoli che si sono sviluppati, oltre che per stabilire il momento dell’ovulazione. Quando il monitoraggio indica che l’ovulazione è imminente, si possono avere rapporti sessuali mirati oppure sottoporsi a un‘inseminazione. Il periodo fertile ha una durata di circa 2-3 giorni prima dell’ovulazione e di  24 ore dopo l’ovulazione.

L’osservazione ecografica si può eseguire per via transaddominale, a vescica moderatamente piena, ma solitamente si preferisce l’ecografia transvaginale, a vescica vuota. Per una migliore visualizzazione delle ovaie, dei follicoli e dell’endometrio si utilizza una sonda transvaginale. Si può, così, cogliere il momento più opportuno per avere rapporti mirati o per procedere con l’inseminazione intrauterina.  

Il nostro team è a disposizione dei pazienti per qualunque chiarimento in relazione a  infertilità sia maschile che femminile.

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