concepimento: 10 consigli prima di pensare alla PMA.

E’ importante conoscere quali siano le fasi naturali del concepimento: 10 consigli prima di pensare alla PMA. La prima strada da percorrere quando una coppia decide di mettere al mondo un figlio, è sicuramente quella del concepimento naturale. Vediamo insieme quali siano alcuni dei più importanti consigli da mettere in pratica nella ricerca di una gravidanza, prima eventualmente di pensare alla procreazione medicalmente assistita. Molte coppie desiderano conoscere come migliorare la probabilità di concepire naturalmente prima di pensare eventuali tecniche di PMA. Il GATJC Fertility Center propone una serie di accortezze , parlando di concepimento: 10 consigli utili prima di pensare alla PMA.

1. Acido folico e concepimento: 10 consigli prima di pensare alla PMA

L’acido folico è indispensabile in quanto interviene nei processi di sintesi di DNA ed RNA nel nostro organismo ed è quindi particolarmente importante in alcune fasi della vita quando i processi di “costruzione” sono più intensi: l’infanzia, l’adolescenza e la gravidanza. Quindi nella ricerca di una gravidanza si consiglia l’assunzione quotidiana di acido folico. Uno scarso apporto di acido folico si è dimostrato fattore predisponente ad alcune importanti malformazioni del feto e patologie del nascituro soprattutto a livello neurologico. Si raccomanda di iniziare ad assumerne la quantità indicata al giorno, fin da un mese prima del concepimento e fino alla fine della gravidanza.

2. Cambiare stile di vita

Migliorare alcuni comportamenti inerenti al proprio stile di vita, al proprio comportamento quotidiano è uno dei primi passi che la coppia dovrebbe compiere. Dedicarsi a se stessi, è il primo passo per ricercare naturalmente e serenamente la gravidanza. Attraverso cambiamenti sani che vanno dal comportamento alimentare alla vita meno sedentaria, ect ect.

3. Screening femminile

Attraverso la visita ginecologica, pap test, tampone vaginale ed ecografia pelvica è possibile effettuare i principali step di prevenzione ma anche per poter ottenere una gravidanza in maniera naturale. Il concepimento: 10 consigli prima di pensare alla PMA, ha come step principale lo screening sia maschile che femminile.

4. Screening maschile

Se dopo i diversi mesi di “tentativi” il lieto evento non arriva, non significa che nella coppia esiste un problema di sterilità definitiva. Piuttosto, è arrivato il momento di effettuare un completo screening di coppia. In questo modo, sarà possibile rivolgersi agli unici specialisti che possono fornire risposte precise ad ogni quesito. Lo screening principale per l’uomo è lo spermiogramma. L’esame del liquido seminale, permette di osservare degli spermatozoi la loro morfologia, la motilità e la quantità. E’ possibile, inoltre, effettuare l’esame della spermiocultura per valutare l’eventuale presenza di infezioni nel liquido seminale.

5. Monitoraggio dell’ovulazione

Il primo passo fondamentale è quello di elaborare i giorni migliori per il concepimento naturale in base al periodo ovulatorio. Nel nostro centro incoraggiamo le coppie ad effettuare il monitoraggio dell’ovulazione. E’, infatti, un semplice controllo che aiuta a capire periodicamente il momento migliore delle fertilità naturale. E’ possibile, così, pianificare quando avere rapporti mirati per massimizzare il potenziale di rimanere incinta. Attraverso il monitoraggio dell’ovulazione che avviene attraverso il monitoraggio ecografico della crescita del follicolo predominante. Il ginecologo indirizzerà la coppia ad effettuare rapporti mirati, nelle giornate concomitanti allo scoppio follicolare. Intorno al 21°giorno verrà effettuato il prelievo per valutare il livello di progesterone nel sangue. Livelli alti confermano che l’ovulazione è avvenuta.

6. Temperatura basale

Un modo leggermente più preciso per individuare quando avviene l’ovulazione, quindi, il momento migliore per concepire, è quello di monitorare la temperatura basale. In sostanza, la temperatura aumenta leggermente due giorni dopo l’ovulazione. Queste informazioni possono mostrare se il ciclo è regolare e, perciò, aiutano a prevedere il periodo migliore per rimanere incinta. La temperatura basale è la temperatura interna del corpo che si rileva dopo un periodo di riposo. Questo periodo di riposo deve essersi protratto per almeno sei ore consecutive, durante le quali non si sono compiuti movimenti impegnativi (per esempio, camminare). Il momento ideale per misurarla è il mattino al risveglio, prima di alzarsi dal letto. A influenzare l’andamento della temperatura basale sono gli ormoni femminili e, più di preciso, gli estrogeni e il progesterone da cui dipende strettamente l’attività delle ovaie e, di conseguenza, la formazione dell’ovocita femminile.

7. Ottimismo

E’ molto importante avere uno stato d’animo sereno e rilassato per ricercare la gravidanza. Sicuramente non è semplice “non pensarci” ma è fondamentale cercare di accumulare le proprie energie positive per aumentare la produzione di endorfine, fondamentali per il nostro benessere psicofisico. Il pensiero positivo, infatti, permette di mantenere alto il livello di serotonina, neurotrasmettitore importante per l’umore.

8. Addio stress!

Stile di vita alterato, stanchezza, preoccupazione, ansia ect ect, possono essere considerati i nemici della serenità Tali stressor, portano ad un abbassamento del sistema immunitario, dunque ad una condizione alterata dell’organismo, che può notevolmente incidere sulla condizione adatta per l’impianto dell’embrione.

9. Alimentazione

Una sana alimentazione ricca di frutta verdure e proteine, aumenta la fertilità. Il sale è un nemico della fertilità, quindi si consiglia di utilizzarne la quantità adatta. Cibi ricchi di zinco devono essere favoriti durante l’alimentazione. Mantenere così il giusto peso, evitare di ebre bevande gassate, assumere un eccesso di zuccheri aiuta visibilmente la facoltà di concepire naturalmente. Dunque, l’alimentazione rientra nel nostro titolo slogan ” concepimento: 10 consigli prima di pensare alla PMA.

10. Via libera allo sport

Effettuare sport è un toccasana per il nostro organismo. In particolar modo se questo è associato ad una sana alimentazione. Non necessariamente è consigliato dover fare uno sport particolar o un eccessiva attività fisica. Per mantenere un certo benessere psicofisico è fondamentale effettuare una camminata al giorno di almeno 30 /45 min. a passo moderato. In questo modo, sarà possibile mettere in moto l’organismo.

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