La fecondazione eterologa è una procedura di Procreazione Medicalmente Assistita che prevede l’utilizzo di gameti (ovociti e/o spermatozoi) di una donatrice e/o un donatore esterno alla coppia.
Legge sulla Fecondazione Eterologa
Il ricorso alla donazione di gameti rappresenta l’unica procedura medica in grado di dare, alle coppie con problemi di sterilità, la possibilità di avere un figlio e di poter perseguire un progetto genitoriale.
La legge 40/2004, all’articolo 4 comma 3, vietava l’applicazione di tecniche di fecondazione eterologa, quindi, con gameti di donatori. Questo divieto è stato annullato con una sentenza della Corte Costituzionale del 9 aprile 2014, definendo “illegittima” la norma (articoli 4, comma 3, 9, commi 1 e 3 e 12, comma 1) che, in caso di infertilità assoluta e irreversibile, stabiliva il divieto di ricorrere a un donatore esterno alla coppia.
Le Tecniche di Tipo Eterologo
Possono accedere alle tecniche di fecondazione eterologa le coppie che presentano fattori irreversibili di infertilità, purché l’età della donna non superi i 50 anni. Non potranno ricorrere alla donazione né donne single, né coppie dello stesso sesso.
Ovodonazione
Quando il ricorso ai gameti esterni alla coppia è motivato da fattori di infertilità femminile si parla di ovodonazione.
L’ovodonazione prevede l’inseminazione dell’ovocita proveniente da una donatrice ed il trasferimento dell’embrione ottenuto nell’utero della donna ricevente.
Le indicazioni femminili alle tecniche di fecondazione eterologa riguardano:
- età avanzata;
- ridotta riserva ovarica;
- anomalie cromosomiche o genetiche;
- ripetuti fallimenti di tecniche di PMA riconducibili a fattori femminili;
- patologie che hanno compromesso la capacità produttiva.
SemedonazioneIl ricorso alle tecniche di fecondazione eterologa, motivato da fattori di infertilità maschile, viene definito semedonazione.
Questa tecnica prevede l’impiego del seme di un donatore esterno alla coppia per l’inseminazione degli ovociti della donna, quando il partner maschile presenta fattori irreversibili di infertilità.
Le indicazioni maschili alla fecondazione eterologa sono:
- patologie pregresse che hanno comportato la perdita irreversibile della spermatogenesi.
- assenza totale di spermatozoi per mancata produzione testicolare (azoospermia);
- insufficiente numero di spermatozoi (criptozoospermia);
- spermatozoi con anomalie cromosomiche o genetiche incompatibili con il concepimento;
Doppia donazione
Quando entrambi i partner presentano significativi fattori di sterilità, la coppia può intraprendere un percorso di fecondazione eterologa che prevede l’utilizzo di gameti sia maschili che femminili di donatori.
I centri di PMA devono essere certificati ed autorizzati per l’importazione/esportazione di gameti ed embrioni dalle banche estere certificate.