Chiama al Numero Verde 800 033 722

Cause di infertilità maschile

Nella cura della sterilità di coppia ci si accaniva nell’ individuazione e trattamento delle cause femminili, tralasciando l’infertilità maschile.

Nel 35% dei casi di infertilità di coppia, la causa è maschile e riconosce sicuramente una grossa componente sociale. Oltre alle condizioni soggettive patologiche, sembrano influire, anche, le condizioni ambientali e lo stile di vita.

Giungere a conclusioni certe è, però, più difficile di quanto sembri. I fattori da valutare sono molti ed eterogenei, ed esiste una grande variabilità nella quantità, nella morfologia e nella loro motilità. Tra l’altro, non esiste una correlazione certa tra numero di spermatozoi e fertilità, tranne nei casi di grave oligozoospermia o azoospermia. Alcune condizioni lavorative, che espongono a radiazioni, a sostanze tossiche o a microtraumi, aumentano il rischio di infertilità. Anche l’esposizione agli inquinanti prodotti dal traffico urbano agisce negativamente.

Il fumo di sigaretta nuoce agli spermatozoi: i fumatori, spesso, hanno più spermatozoi con morfologia anormale.

Lo stesso stile di vita, se eccessivamente stressante, riduce la fertilità.
Il fattore maschile sembra meno complesso di quello femminile, infatti, nell’uomo si verificano minori processi in merito al concepimento.

Principali cause dell’infertilità maschile

Le principali cause di infertilità maschile si possono dividere  in ormonali, testicolari e post-testicolari.

Per cause ormonali intendiamo la riduzione degli ormoni sessuali  a livello testicolare. Questa, può essere dovuta ad una alterazione  ipotalamica  o ipofisaria con riduzione di FSH e LH (Ipogonadismo ipogonadotropo) oppure ad un deficit testicolare.

Le cause testicolari possono essere sia congenite che acquisite. Fra quelle congenite ricordiamo il criptorchidismo. Fra le cause acquisite le principali sono il varicocele, le  infezioni e le infiammazioni uro-genitali.  Quelle testicolari  sono le cause più frequenti di infertilità e riguardano circa il 60% dei  maschi.

Rientrano nella categoria di cause post-testicolari i casi d’infertilità dovuti a un problema nel passaggio degli spermatozoi dal testicolo, dove vengono prodotti, all’esterno. Questa causa di infertilità maschile riguarda il 30% degli  uomini e può essere affrontata grazie alle tecniche di estrazione chirurgica degli spermatozoi.

 

infertilità maschile
infertilità maschile

Infertilità maschile e stile di vita

Negli uomini uno stile di vita non corretto può causare una riduzione nel numero degli spermatozoi, della loro motilità o un’alterazione della forma danneggiando, così, le loro proprietà funzionali. Questi spermatozoi possono, quindi, perdere la capacita di attraversare la cervice e di fecondare l’ovocita.
Per quel che riguarda il fattore peso, per l’uomo non è tanto importante il sottopeso quanto l’obesità. Questa abbassa il livello di testosterone fino ad arrivare alla perdita della libido.

Una delle patologie, causa di infertilità, è il varicocele, ovvero, la dilatazione varicosa delle vene testicolari. Le vene dilatate determinano un aumento di pochi gradi della temperatura del testicolo che, se si mantiene per lungo tempo, può determinare l’alterazione dei parametri del liquido seminale come la diminuzione del numero di spermatozoi e/o alterazioni della loro motilità e morfologia.

Anche le malattie infiammatorie (Chlamydia trachomatis, Trichomonas, Ureoplasma, Micoplasma, ecc.), possono compromettere la qualità dello sperma.

Infertilità maschile ed età

Nel caso dell’uomo l’età non gioca un ruolo fondamentale come per le donne. Tuttavia, gli uomini in età avanzata possono avere maggiori problemi di erezione ed eiaculazione in termini qualitativi e quantitativi. Gli spermatozoi sono di meno, sono meno mobili e sono più frequenti le anomalie cromosomiche. Un ovocita fecondato da uno spermatozoo anomalo, può causare un aborto spontaneo o  portare a malattie genetiche.

È allarmante sapere che, negli ultimi cinquant’anni, la qualità dello sperma si sia ridotta in maniera drastica, anche in soggetti giovani. Attualmente il 70% degli uomini, in coppie sterili, ha un’alterazione dei parametri valutati nello spermiogramma.

Altri fattori

In molti casi la causa di infertilità non è identificabile, ma si tratta di fattore idiopatico. In questi casi la soluzione più idonea è seguire il paziente nell’affrontare la “sua causa d’infertilità” attraverso un idoneo percorso psicoterapeutico.

Cause che hanno una rilevanza strettamente medica sono tutte le patologie che alterano la struttura e la funzione del testicolo o del pene. Rientrano in questa categoria il criptorchidismo, l’ipospadia, il varicocele, etc, purtroppo, in aumento.

Un ruolo importante, fra le cause di infertilità maschile, è ricoperto dal tumore al testicolo. Questa patologia è sia un fattore di rischio in se stesso che in conseguenza del trattamento chemioterapico o radioterapico utilizzato. Dei pazienti affetti, solo il 40% recupera la funzione riproduttiva. Per ovviare alle difficoltà riproduttive determinate dalle cure per il tumore al testicolo, è possibile ricorrere alla crioconservazione degli spermatozoi prima di sottoporsi ad interventi o terapie a rischio.