storia Eugenio

Mi chiamo Eugenio, è passato tanto tempo da quando siamo entrati per la prima volta in un centro di procreazione assistita. Infatti prima di realizzare il nostro sogno diciamo che la strada non è stata assolutamente in discesa. Abbiamo avuto molti ostacoli da superare, il nostro matrimonio era andato anche in crisi e proprio per questo motivo, abbiamo messo in discussione davvero la nostra relazione, a tal punto da stare per un paio di mesi lontani. Pma e crisi di coppia, a volte può succedere. Infatti 3 anni fa abbiamo deciso di allontanarci un pò. Eravamo arrivati ad un elevato livello di rabbia reciproca; lei perchè era costretta a dover fare la stimolazione per ” colpa mia” ed io nei suoi confronti, perchè non venivo compreso in questo mio limite maschile. Eh si, perchè per un uomo avere queste problematiche è devastante ed è ancora di più pesante perchè va a ferire l’autostima maschile, la virilità!

Pma e crisi di coppia

Sentivamo dire e leggevamo articoli sul giornale con  titoli simili “Pma e crisi di coppia”, ma non riuscivamo a capire come potesse avvenire una cosa del genere. Invece, quando sei dentro ad una situazione, allora solo in quel momento ne percepisci tutte le difficoltà. Paradossalmente è stato un bene quel periodo di pausa, perchè abbiamo capito come alla fine la nostra, era si rabbia, ma rabbia nei confronti dell’ingiustizia della vita. Perchè per un lungo periodo ci siamo dannati solamente, o meglio accecati, nel vedere solo questo, sprecando tutte le nostre energie per cercare di affrontare questo enorme ostacolo che la vita ha deciso di porci davanti, senza nessun preavviso. Insieme, abbiamo superato la crisi di coppia, sentendo l’amore sopra ogni cosa.

Nel ritrovare la forza, grazie alla psicoterapia di coppia, abbiamo recuperato il nostro rapporto. Così, dopo vari tentativi in giro per l’Italia, decidiamo di “giocare in casa” rivolgendoci al centro GATJC, che ci era stato proposto dal nostro testimone di nozze. Iniziamo tutto l’iter da una prima consulenza, dove oltre alla raccolta dati della nostra storia ci sono state illustrate tutte le varie tecniche di procreazione assistita, una spiegazione precisa e dettagliata. Già quello per noi era stato un buon segno, avere ben chiaro cosa avevamo davanti da affrontare, senza la confusione e  l’indifferenza che avevamo raccolto nelle precedenti esperienze, a Catania e Roma.

Il nostro percorso all’interno del Centro GATJC è durato più o meno un annetto. Tra i nuovi esami da integrare, e purtroppo i 3 tentativi andati a vuoti, nel ripetere il secondo ciclo, otteniamo la gioia di avere le beta positive. Un’ incredulità che ancora ad oggi ricordo con emozione e gioia profonda. I giorni a seguire, avere l’ansia di aspettare il risultato delle beta che dovevano raddoppiare ogni due giorni, fino ad ottenere il valore di 5000 per poter vedere la camera gestazionale. Momenti indescrivibili che solo la gioia di avere un figlio può regalare. Il piccolo Matteo aspetta con ansia di avere un compagno di giochi, e noi, dopo l’estate abbiamo deciso di ritornare nella nostra seconda casa, il GATJC, per rifare il transfer. Con la mia testimonianza, vorrei trasmettere a tutte le coppie, la comprensione assoluta del momento buio che stanno attraversando, soprattutto agli uomini che a volte sembrano la parte meno lesa del percorso. Abbiate fiducia e tenacia, perchè nonostante le difficoltà esasperanti, è possibile realizzare il sogno di diventare genitore, ed io oggi mi sento molto fortunato di aver vissuto il miracolo della vita.

 

 

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