fecondazione artificiale

Della fecondazione artificiale, uno dei momenti più delicati e pieni di speranza, è inevitabilmente l’embriotransfer. Presso il nostro centro, gli embrioni vengono coltivati fino al 5°/6° giorno, fino lo stadio di blastocisti. La valutazione dello sviluppo embrionale nel nostro Centro viene effettuata attraverso sofisticate apparecchiature di ultima generazione (GERI). La valutazione embrionale si basa sullo sviluppo morfologico, sul numero delle cellule e sulla frammentazione citoplasmatica dell’embrione.

Fecondazione artificiale: la coltivazione embrionale

  • Giorno 0: giorno in cui viene eseguito il pick-up ovocitario, la raccolta del liquido seminale e l’inseminazione degli ovociti.
  • Giorno 1: il primo giorno, precisamente dopo 16-18 ore dall’ inseminazione, viene effettuato il controllo della fertilizzazione. Sono fertilizzati gli zigoti che presentano i due pronuclei, uno di origine materna e uno di origine paterna.
  • Giorno 3: controllo dopo circa 72 ore dall’inseminazione. Generalmente gli embrioni in questo stadio sono costituiti da un numero di cellule ≥ 7.
  • Giorno 5: controllo dopo circa 120 ore dall’inseminazione. Gli embrioni in questa fase sono allo stadio di blastocisti, condizione caratterizzata dalla presenza di due tipi di cellule differenziate. Le cellule del trofoblasto, che daranno origine alla placenta, e le cellule dell’embrioblasto, che daranno origine al feto. In genere a questo stadio viene effettuato l’embrio-transfer. Il 5° giorno dopo la fecondazione degli ovociti: l’esame PGD/PGS, embriotransfer, la possibilità di congelare gli embrioni di buona qualità.
  • Giorno 6: controllo dopo circa 144 ore dall’inseminazione. In questa fase di sviluppo, tutti gli embrioni dovrebbero trovarsi allo stadio di blastocisti. In questo giorno può essere effettuato l’embriotransfer e/o la crioconservazione, se non sono stati eseguiti il giorno precedente.

Embriotransfer nella Fecondazione Artificiale

Il 6° giorno dopo la fecondazione degli ovociti è possibile eseguire:

  • la PGD/PGS, nel caso in cui si ritenga necessario effettuare lo studio genetico degli embrioni;
  • l’embriotransfer (a meno che non sia stato fatto il quinto giorno);
  • il congelamento degli embrioni sovrannumerari di buona qualità.

L’embrione allo stadio di blastocisti viene trasferito nella cavità uterina della paziente tramite un particolare catetere sotto guida ecografica. Il trasferimento risulta veloce e indolore. Trascorse due settimane dal trasferimento, si effettua il dosaggio del ß-HCG per conoscere l’esito del trattamento e, quindi, in caso di esito positivo, l’ottenuta gravidanza.

Cos’è il crioembriotransfer (KET)?

All’interno del nostro centro, grazie alla strumentazione all’avanguardia, è possibile effettuare la procedura di crioconservazione degli embrioni. Quest’ultima può avvenire per diversi motivi, o perchè al momento della fecondazione artificiale, come ad esempio se vi è stata la formazione di più embrioni. Il KET, Krio Embrio Transfer, si verifica successivamente al congelamento degli embrioni.
Il congelamento degli embrioni è un metodo che permette di conservare gli stessi per un lungo periodo di tempo, senza che subiscano alcun danno.Il crioembriotransfer, comunemente chiamato KET, consiste nel trasferimento in utero di embrioni crioconservati.

Il metodo utilizzato per congelare gli embrioni è quello della vitrificazione. Al GATJC Ferility Center, questa procedura viene effettuata da embriologi specializzati, in modo manuale o automatizzato (GAVI).

Consigli post embriotranfer

Dopo l’esecuzione della procedura di embriotransfer, la donna è inevitabilemente caricata da mille paure ed ansie sul come comportarsi “correttamente” affinchè l’embrione trovi il suo spazio nell’endometrio. Quello che noi consigliamo sempre è svolgere la vita di sempre, purchè non ci siano pensati sforzi fisici. Fare delle lunghe passeggiate, svolgere il proprio hobby, tutto ciò che possa aiutare la mente a rilassarsi ed accogliere così il proprio embrioncino. Ad ogni embriotransfer, noi incrociamo le dita insieme a voi!

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