Sfera Femminile

L’ovodonazione

La donazione di ovuli è un gesto volontario e altruistico di una donna che in maniera anonima permette ad altre di realizzare il sogno di diventare mamma.
La donazione di ovociti o ovodonazione è un trattamento di Procreazione Medicalmente Assistita che prevede l’inseminazione dell’ovocita proveniente da una donatrice e il trasferimento dell’embrione ottenuto nell’utero della donna ricevente. “Per l’inseminazione viene utilizzato il liquido seminale del partner della ricevente e nei casi in cui si riscontra una sterilità di entrambi i partner la coppia può ricorrere all’utilizzo di spermatozoi donati.

Quali sono le candidate all’Ovodonazione?

Le candidate alla fecondazione eterologa mediante donazione degli ovociti sono:

  • donne con una scarsa riserva ovarica;
  • donne affette da menopausa precoce;
  • donne portatrici di malattie geneticamente trasmissibili;
  • donne che hanno avuto ripetuti insuccessi nei trattamenti ICSI;
  • donne con danno ovarico (fattori ereditari, aver sofferto di processi infettivi, essere state sottoposte a chemioterapia o radioterapia, ecc.) o per pregressa chirurgia ovarica.
  • donne in età riproduttiva avanzata

Deve ritenersi applicabile anche alla PMA eterologa il limite di età indicato nella previsione contenuta nell’art. 4 L. 40/04, secondo la quale può ricorrere alla tecnica la donna in “età potenzialmente fertile” e comunque in buona salute per affrontare una gravidanza.

La scelta delle donatrici

Le donatrici sono donne sane, di giovane età (18-35 anni). La donazione avviene in forma anonima. Nel processo di selezione vengono valutati la storia clinica, la condizione di salute ginecologica, vengono richiesti test specifici per escludere che abbiano malattie infettive o ereditarie.
Se dallo studio le analisi risultano normali, la donatrice viene accettata e potrà in forma gratuita e volontaria, donare i suoi ovuli in assoluto anonimato.
La scelta della donatrice avviene essenzialmente in base alla compatibilità immunologica (gruppo sanguigno) e secondariamente in base alle caratteristiche fenotipiche (colore della pelle, colore degli occhi, colore dei capelli, altezza e peso). La procedura di abbinamento tra la donna che si sottopone alla fecondazione eterologa mediante ovodonazione e la donatrice degli ovociti, permette alla ricevente di avere dei figli che le assomigliano molto, favorendo la naturalezza del processo di integrazione familiare nonostante si tratti di fecondazione eterologa.

Preparazione della ricevente

E’ molto importante per l’esito della donazione di ovociti, che l’endometrio della donna ricevente abbia una recettività ottimale per l’impianto embrionario; per quest’ultimo è necessario un apporto ormonale esogeno che mimi l’effetto degli ormoni ovarici sull’endometrio.

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