Sfera Maschile

Spermiodonazione

Nei casi in cui il partner maschile risulti sterile o affetto da patologia tale da compromettere la possibilità di un concepimento naturale o il ricorso a tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita con il proprio seme (fecondazione omologa) si può fare ricorso all’impiego del seme di un donatore esterno alla coppia.

La scelta del donatore

I donatori sono uomini di età compresa tra i 18 e 40 anni, in buono stato di salute e senza anomalie genetiche note all’interno della famiglia.

Il donatore dovrà sottoporsi a:

  • Anamnesi personale e familiare
  • Esame obiettivo: volume testicolare, malformazioni congenite. Gruppo sanguigno. Test per HIV, Epatite B, Epatite C. , Citomegalovirus (Ig M), Chlamydia trachomatis (DNA), Sifilide;
  • Visita andrologica;
  • Cariotipo (per escludere eventuali anomalie cromosomiche);
  • Studio delle mutazioni del gene della fibrosi cistica (CFTR gene).

La fibrosi cistica (CF) è la malattia autosomica recessiva più comune nella popolazione caucasica. 1/25 è portatore sano. Solitamente vi è l’abitudine di non richiedere questa analisi nelle donne che devono sottoporsi ad una fecondazione assistita ma, se il donatore e le donne sono portatori sani daranno alla luce un bambino malato.
La scelta del donatore avviene essenzialmente in base alla compatibilità immunologica (gruppo sanguigno) e secondariamente in base alle caratteristiche fenotipiche (colore della pelle, colore degli occhi, colore dei capelli, altezza e peso).

La preparazione del donatore

Il soggetto che sceglie di donare il proprio liquido seminale dovrà sottoporsi alla valutazione di più di un campione seminale, che deve rientrare nei parametri di normospermia. Dopodiché verrà sottoposto a tutte le indagini genetiche e test infettivologici per escludere qualunque patologia, se i risultati saranno normali potrà rientrare nel programma di donazione del seme in forma gratuita e anonima. Il liquido seminale verrà congelato e conservato nelle apposite banche del seme e utilizzato successivamente per le coppie che ne richiederanno l’utilizzo per programmi di Procreazione Medicalmente Assistita di I o II livello.

Spermiodonazione per IUI/FIVET/ICSI

Nel caso in cui la coppia procede con l’ Inseminazione Intrauterina (IUI) utilizzando il seme di un donatore, la donna ricevente dovrà effettuare dei monitoraggi follicolari per monitorare e valutare il periodo ovulatorio e stabilire il periodo ottimale in cui eseguire l’inseminazione.
Nel caso in cui la coppia procede con tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita di II livello (FIVET/ICSI) la ricevente dovrà sottoporsi ad una stimolazione ovarica e successivo pick-up ovocitario.
Dopo il prelievo, gli ovociti recuperati e idonei verranno inseminati con gli spermatozoi del donatore. Dalla fecondazione degli ovociti gli embrioni verranno trasferiti nell’utero della donna dopo 5 giorni di coltivazione embrionaria, allo stadio di blastocisti.

 

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