AdobeStock 151461735 scaled 1

Il vaccino contro il Covid rende sterili? L’immunologa Antonella Viola stronca sul nascere la fake news: “Nessun legame con la fertilità”. Il vaccino contro il coronavirus può rendere sterili? Una domanda, lo precisiamo, che non poggia su alcuna evidenza scientifica. Ma si sa: complottisti e cospirazionisti No Vax sono in agguato, pronti a mettere in circolazione le teorie più disparate, le fake news più ardite, pur di bucare le ruote alla campagna di vaccinazione, dunque non può far male esprimere chiarezza rispetto ad una delle paure più diffuse. A chiarire una volta per tutte come non vi sia “nessun legame tra vaccinazione e fertilità“, è stata – sui social network – un’immunologa unanimemente stimata come Antonella Viola. La studiosa, docente di Patologia generale del Dipartimento di Scienze biomediche dell’Università di Padova, ha infatti liquidato in quattro e quattr’otto la nuova fake news sui vaccini.

“VACCINO COVID NON RENDE STERILI”

La dottoressa Viola ha spiegato: “Una domanda al giorno. Il vaccino rende sterili? No. E’ una notizia completamente falsa. Non c’è alcun nesso tra vaccinazione e fertilità. Gli anticorpi non faranno altro che bloccare il virus“. Una precisazione importante quella della dottoressa Viola, a maggior ragione considerando che questa fake news nelle scorse settimane aveva finito per sfiorare anche una delle penne più autorevoli del giornalismo italiano come Paolo Mieli. Ospite lo scorso novembre di Lilli Gruber a “Otto e mezzo” su La7, rispetto alla possibilità di avere il vaccino, Mieli aveva dichiarato: “Lo farei subito, ma se fossi giovane e dovessi avere figli sarei più cauto. La procedura ha avuto qualcosa di sospetto, un modo di comportarsi un po’ frettoloso. Se fossi in età di far figli, per prudenza, aspetterei che lo facessero le persone più anziane“. Dichiarazioni smentite più volte dagli esperti che hanno ribadito come nessun passaggio nella sperimentazione sia stato superato. E oggi, dopo le parole della dottoressa Viola, si potrebbe così affermare che il vaccino non rende sterili.

Il vaccino contro il Covid19 può essere eseguito in gravidanza o in allattamento? A rispondere è un documento ufficiale condiviso dalle principali società scientifiche italiane di ginecologia e neonatologia, e adottato anche dalla Società italiana di fertilità e sterilità e medicina della riproduzione (Sifes-Mr).
La Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), l’Associazione ostetrici ginecologi ospedalieri italiani (Aogoi), l’Associazione ginecologi universitari italiani (Agui), l’Associazione ginecologi territoriali (Agite) e la Società italiana di neonatologia (Sin) affermano nello statement che, “trattandosi di un vaccino con mRNA, cioè non di un vaccino a virus vivo, ed in cui le particelle di mRNA vengono rapidamente degradate, si ritiene che possa essere considerato sufficientemente sicuro nelle donne in gravidanza”.

Nessuna controindicazione al vaccino in gravidanza

Inoltre, un’ulteriore rassicurazione arriva dagli esperti della Società italiana di Riproduzione Umana (SIRU) che ha stilato un documento ufficiale con la posizione ufficiale della società.

Nessuna controindicazione al vaccino contro l’infezione Covid-19 per le coppie in cerca di un figlio. È questa la rassicurazione che arriva dagli esperti della Società italiana di Riproduzione Umana (SIRU) che ha stilato un documento ufficiale con la posizione ufficiale della società. Un documento utile ad orientare gli operatori sanitari dei Centri di Diagnosi e Terapia dell’infertilità, così come anche le coppie. I genitori che hanno deciso di intraprendere un percorso di genitorialità, a causa della pandemia sanitaria, vivono più dubbi e preoccupazioni rispetto a prima. Per loro, nasce lo sportello informativo composto da un team di esperti della SIRU ginecologi, genetisti, andrologi, psicologi e da figure coinvolte a diverso titolo nella riproduzione umana. Piuttosto, la vaccinazione è particolarmente consigliata nei casi in cui la paziente presenta fattori di rischio per la forma grave di COVID-19, quali ad esempio pregresso trapianto di organo, diabete e obesità, fibrosi cistica Problemi respiratori importanti come fibrosi cistica e asma severa; anemia falciforme; necessità di terapie immunosoppressive; dialisi o malattie renali croniche; malattie cardiache congenite o acquisite. Infatti, la dichiarazione del presidente della società Siru, Antonino Guglielmino, oltre a chiarire molti dubbi, da la possibilità di alle coppie di avere un confronto diretto con gli specialisti, attivando uno “sportello d’ascolto”. «Proteggere la salute e il benessere sia degli operatori sanitari che delle coppie che cercano un bambino è l’obiettivo della SIRU – afferma il Presidente della Siru– per questo abbiamo lavorato duramente, grazie alla collaborazione attiva della task force sul coronavirus attivata dall’inizio della pandemia, per la creazione di uno sportello completamente gratuito a disposizione delle coppie.  Al contempo, è stato redatto il Position Paper ufficiale SIRU per orientare sui rischi e i benefici della vaccinazione contro il COVID-19 e rendere le persone informate e consapevoli delle proprie scelte».

Dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 17.00 al numero 349 0753000, la Segreteria SIRU raccoglierà le chiamate e le traferirà all’esperto di competenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *