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Come nasce un’embrione, è tra le curiosità maggiori che ognuno di noi si sia mai chiesto. La prima strada da percorrere quando una coppia decide di coronare il sogno di avere un figlio è certamente quella del concepimento naturale.

L’arrivo di una nuova vita comincia con il processo di fecondazione, cioè quando uno spermatozoo maschile, all’interno dell’apparato genitale femminile, riesce a penetrare l’ovulo. Ma come avviene lo sviluppo embrionale in gravidanza? Scopriamolo insieme, analizzando lo sviluppo che avviene nelle prime 10 settimane.

Come nasce un’embrione: lo sviluppo nelle prime settimane

La fecondazione dichiara, di fatto, l’incontro del patrimonio genetico maschile con quello femminile. Con la fecondazione si ottiene l’ovulo fecondato o zigote. Questa è la prima risposta di come n asce un’embrione. Lo stadio seguente è quello dell’embrione, fino a 8-10 settimane di fecondazione, mentre più avanti si parlerà di feto. Come avviene quindi lo sviluppo embrionale in gravidanza? Una volta fecondato l’ovulo, esso comincia a dividersi di continuo, andando a formare una specie di grappolo cellulare di forma tonda, chiamato blastula. La blastula raggiunge poi l’utero, in quanto l’obiettivo è quello di impiantarsi nell’endometrio, così finalmente da diventare embrione, prima, e in seguito feto. Successivamente, quando la blastula raggiunge l’utero e si impianta, avviene il concepimento vero e proprio. Naturalmente, può capitare che essa si impianti in luogo diverso dall’utero e quindi si parlerà di gravidanza extrauterina.

L’embrione nel primo trimestre

L’embrione viene misurato durante la prima ecografia in modo da valutare alcuni fatto. Per esempio, è importante capire se si è ben impiantato nelle pareti uterine e se c’è battito, conoscere la lunghezza vertice-tallone e se la gravidanza comincia bene. L’embrione sarà tale per le prime 8-10 settimane di gravidanza, perché poi si trasformerà in feto.

Tre settimane

Avviene la fecondazione dell’ovocita, si forma l’embrione e avviene l’impianto nella cavità uterina.

Quattro settimane

Il sacco gestazionale, che ospiterà l’embrione, si forma e pian piano diventa sempre più visibile anche l’embrione stesso. In questo periodo l’embrione ha la forma di un piccolo corpo cilindrico. In queste prime settimane si formano delle aree specializzate nell’embrione, chiamate somiti e che poi daranno origine allo scheletro e ai muscoli del bambino. La parte esterna dell’embrione, invece, viene raggiunta dal sangue materno, cioè il nutrimento del feto.

Cinque settimane

Nell’embrione si formano il cuore, gli occhi, le prime strutture cerebrali, il fegato, gli abbozzi dell’orecchio esterno, dell’esofago, dello stomaco, dei genitali esterni e della tiroide. Si verificano, inoltre, i primi battiti cardiaci.

Sei settimane

A sei settimane si formano gli abbozzi degli arti superiori e inferiori, del pancreas e dei reni e comincia a svilupparsi la corteccia cerebrale. In questa fase il cordone ombelicale è perfettamente formato.

Sette settimane

A sette settimane comincia il processo che porta alla formazione delle ossa dello scheletro e il collo e la testa sono posti direttamente sul petto, mentre le manine sono sulla pancia. Mani e piedi, inoltre, sono meno palmati.

Otto settimane

L’embrione arriva a pesare 1 grammo ed è lungo poco meno di 2 centimetri, il cuore batte ritmicamente, compaiono le dita e i genitali si definiscono.

Nove settimane

Le ossa, i muscoli, i nervi e i grossi vasi iniziano a svilupparsi. In questa fase la testa costituisce un terzo di tutto il corpo e la fronte è prominente, mentre gli occhi sono ancora coperti dalle palpebre chiuse.

Dieci settimane

L’estremità cefalica dell’embrione si separa lentamente dal torace e a questo punto cominciano a distinguersi gli abbozzi del naso, delle orecchie e delle mandibole. Infine, il viso comincerà ad avere l’aspetto umano. Si formano le prime gemme dentali ed è visibile il corpo calloso, cioè la struttura nervosa che collega i due emisferi cerebrali.

Consigli sul concepimento naturale

Molte coppie, comprensibilmente, quando non ottengono facilmente una gravidanza, iniziano con il chiedere come nasce un’embrione fino a voler sapere come migliorare la probabilità di concepire naturalmente prima di pensare ad eventuali tecniche di PMA. Il GATJC Fertility Center propone alcuni consigli  sul concepimento naturale ed aiuta le coppie a raggiungere il loro sogno. Adottare alcuni cambiamenti nel proprio stile di vita è uno dei primi passi che le coppie dovrebbero compiere, quando si cerca di concepire. Elaborare i giorni migliori per il proprio concepimento naturale in base al periodo ovulatorio, è il primo fondamentale passo. Nel nostro centro incoraggiamo le coppie ad effettuare il monitoraggio dell’ovulazione. È, infatti, un semplice controllo che aiuta a capire periodicamente il momento migliore della fertilità naturale. È possibile, così, pianificare quando avere rapporti mirati per massimizzare il potenziale di rimanere incinta.

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