Che la corretta alimentazione ha un ruolo importante nella fertilità ne eravamo certi. Ritrovare il peso forma aiuta, nella maggior parte dei casi, a normalizzare i cicli mestruali e recuperare la fertilità.
Nelle riserve di grasso del corpo è presente un ormone che può determinare un’alterazione delle mestruazioni fino a scompensare la funzione riproduttiva. Più si ingrassa e più aumenta la quantità di questo ormone. Anche nella fertilità maschile vi è una certa incidenza in merito. Alcuni ricercatori sono hanno approfondito tale studio. Infatti è stato possibile osservare come bisogna fare attenzione all’uso del sale nell’alimentazione. Se moderato e controllato, aiuta e fa bene alla salute. Se si comincia a esagerare i problemi sono tanti… e grossi! Non parliamo dell’ipertensione e dei problemi cardiaci, che sono tra i più importanti, ma parliamo anche di un possibile ritardo della pubertà tra i giovani e di una minaccia reale alla fertilità!

Lo ha rilevato uno studio della University of Wyoming (USA), presentato all’European Congress of Endocrinology a Dublino. Analizzando gli effetti della dieta su dei soggetti animali in fase preasolescenziale, i ricercatori hanno notato che i topi che mangiavano molto sale (fino a 4 volte più della dose consigliata al giorno) sviluppavano con un discreto ritardo e subivano disturbi importanti durante il passaggio della pubertà. L’eccesso di consumo di sale, inoltre, induceva dei problemi di fertilità abbastanza rilevanti che nel corso degli anni a seguire rendeva quei topi sterili.

La ricerca ha riservato diversi colpi di scena per gli studiosi. Per esempio, i problemi del ritardo della pubertà avvenivano sia nei topi che mangiavano troppo sale sia in quelli che non ne mangiavano affatto. Insomma, da un eccesso all’altro il risultato era identico. Inoltre,l’elevato consumo di sale porta questi problemi a manifestarsi con più certezza in chi era abituato a consumare una dieta troppo grassa, dunque l’effetto del sale si unisce a quello dei grassi in corpo per fare danno. Se si pensa alla dieta grassa e ai cibi carichi di sale che i nostri ragazzi occidentali consumano ogni giorno già prima dei 12 anni, il pericolo è abbastanza fondato e una rieducazione alimentare andrebbe pensata e progettata nell’immediato.

 

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