Anche la scarsa qualità del sonno può insidiare la salute riproduttiva dell’uomo.

Una ricerca danese pubblicata su American Journal of Epidemiology ha associato i disturbi del sonno all’infertilità maschile esaminando i campioni di liquido seminale e di sangue di 953 giovani danesi di circa 18 anni d’età ai quali è stato somministrato un questionario specifico sul sonno. Rispondendo alle domande, i giovani hanno descritto le loro abitudini notturne delle ultime quattro settimane.

Dai risultati dello studio è emerso che negli uomini con un livello maggiore di disturbi del sonno, lo sperma era meno concentrato: il tasso di concentrazione (milioni di spermatozoi per millilitro di seme) era ridotto del 29%. Ancora, gli spermatozoi apparivano più “deformati” e con una motilità inferiore. Infine, è emersa una correlazione tra disturbi del sonno e una dimensione ridotta dei testicoli.

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