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Buongiorno a voi, miei cari angeli.

Sono riuscita finalmente a scrivere la mia esperienza li da voi, anzi la mia esperienza nel mondo della PMA.

Facendo un’analisi globale, devo dire che ho fatto un pò di tutto tra esami ed accertamenti, per non parlare delle tecniche. Potrei avere una laurea ad honorem! Succede quindi che, invece della dolce attesa ci si ritrova alle prese con un’attesa snervante ed ogni mese arriva puntualissimo il ciclo a spazzare via un’altra speranza. Ci si ritrova a mettere in discussione tutto! Da quel famoso giugno 2014, quando la scoperta di essere in gravidanza è stata un’effimera gioia, quando le sirene dell’ambulanza e la corsa in ospedale hanno colorato di grigio la mia felicità. Da allora è iniziato il mio calvario, da quel momento davanti al dramma dell’extrauterina, la mia vita è stata solo ed esclusivamente la salita di in una strada ripida e tortuosa. Ho iniziato dopo 2 anni dall’extrauterina, a ricercare una gravidanza. Anche se era rimasta solo una tuba e nonostante fosse sana ed integra, abbiamo preferito comunque non rischiare di rivivere quello che abbiamo vissuto, soprattutto di non mettere la mia vita in repentaglio. Così, ci rivolgiamo per la prima volta in un centro di Pma, dove la diffidenza e la paura sono state le nostre consolidate compagne. Abbiamo li iniziato a fare i conti con le prime delusioni e i primi fallimenti post transfer. Dopo ben sette tentativi, decidiamo di cambiare “aria” . Ero arrivata ad odiare quella struttura, seppur ci fossimo trovati bene, ma sentivo che non era li che avrei raggiunto il mio sogno. Avevo bisogno di disintossicarmi. Intanto gli anni passano, io mi richiudo a riccio e dopo 3 anni decidiamo di riprovarci. Da Milano, ci catapultiamo a Gioia Tauro, che avevamo letteralmente snobbato, perchè essendo vicino al nostro paese, ma soprattutto in Calabria, non poteva essere all’altezza. Sentiamo subito un’aria diversa, nonostante le “notizie” ricevute, in riferimento alla mia fertilità. Tutti gli anni in ” attesa” avevano giustamente fatto si che la mia riserva ovarica si fosse quasi resettata. Abbiamo provato comunque ad effettuare un ciclo di Fivet, ma senza risultati. Non siamo arrivati nemmeno al trasferimento. embrionale. Così, grazie al supporto psicologico abbiamo deciso di affrontare il percorso di fecondazione eterologa.

Dopo 2 tentativi…arriva Sofia, la nostra tanto amata figlia. Vi voglio bene grande famiglia gatjc, perchè grazie alla vostra competenza, alla vostra lealtà, non ho continuato solo a sognare ma a realizzare!!! grazie con tutto il cuore …per sempre.

Antonella

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