personaggi famosi e fecondazione

Il connubio tra personaggi famosi e fecondazione assistita, è confermato dalle notevoli testimonianze che arrivano dal mondo dello spettacolo. L’infertilità è una difficoltà, purtroppo, molto attuale. E’ emotivamente intensa, fisicamente estenuante e mette più delle volte a dura prova l’amore delle coppie ed il loro equilibrio. Nonostante la vita agiata, davanti alla difficoltà di concepire, non esiste distinzione sociale ed economica, a parlarne sono le Star del mondo dello spettacolo. Molti di loro lottano contro l’infertilità come il resto della popolazione, attraversando le stesse delusioni, tristezze e paure, sentendo il dolore del fallimento ogni qualvolta ci si ritrovi davanti un esito negativo. Varie celebrità hanno sperimentato un percorso diverso verso la genitorialità; alcuni hanno effettuato la fecondazione assistita, altri l’adozione. Vediamo alcuni esempi.

Il connubio tra personaggi famosi e fecondazione assistita

Nicole Kidman è tra le celebrità ad aver parlato spesso in pubblico della difficoltà di concepire naturalmente. Durante il matrimonio con Tom Cruise si è ritrovata a dover fare i conti con l’infertilità, e, dopo vari tentativi hanno effettuato l’adozione di due bambini, per poi durante il secondo matrimonio con Keith Urban effettuare la fecondazione assistita. “Ho fallito per molte volte… ho avuto una gravidanza extrauterina, vari aborti, ed ho subito diversi trattamenti per la fertilità” ha detto la Kidman al giornale australiano Who nel 2012. “Ho fatto di tutto il possibile per provare a restare incinta. Avere Sunday è stato davvero un miracolo, visto le percentuali basse!”
Michelle Obama ci ha messo 20 anni a condividere la sua esperienza, a dimostrazione che il prezzo emotivo da pagare è sempre e per tutti altissimo.

Michelle Obama difende la fecondazione assistita

E’ grazie alla Fivet che sono nate Malia e Sasha Obama. “Vent’anni fa mi sono sentita sola e perduta“, inizia così il racconto di Michelle Obama. “Un test di gravidanza risultò positivo: dimenticammo tutte le preoccupazioni, pazzi di gioia. Ma un paio di settimane dopo ebbi un aborto spontaneo. Stavo male fisicamente, tutte e due avevamo perso il nostro entusiasmo. Mi sentivo come se avessi fallito, non sapevo quanto fossero frequenti gli aborti spontanei, perchè di queste cose non se ne parla. Rimaniamo chiuse nel nostro dolore. I trattamenti per aiutare la fertilità non sembravano funzionare per i futuri coniugi presidenziali e così, grazie a Barack ho capito che avendo 34/35 anni, quello che dovevamo fare era una fecondazione in vitro. Dovevamo fare quella.” Anche la famosa ballerina Heather Parisi di recente, ha dato il suo contributo a favore della fecondazione medicalmente assistita, grazie alla preservazione della sua fertilità, grazie alla crioconservazione dei suoi ovociti, avvenuta nel 1993, per poi usarli all’età di 49 anni, utilizzando la tecnica di fecondazione assistita.




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