gruppo d'incontro

E’ stata dimostrata l’efficacia del gruppo d’incontro, al fine di aiutare le persone che condividono un problema analogo, ad affrontarlo efficacemente. Le consulenze psicologiche del gruppo d’incontro mirano all’espressione e alla condivisione di emozioni ed incoraggiano il supporto tra i membri. Nel momento in cui il bambino tarda ad arrivare, si tende a mettere in dubbio la propria capacità riproduttiva; ciò può, inevitabilmente, comportare ad una serie di problematiche che coinvolgono la vita individuale e di coppia. Lascia negli individui un senso di vuoto, d’incompiutezza che influisce su tutti gli aspetti della vita: relazionale, affettiva, sociale e lavorativa. La modalità di affrontare il percorso è diversa in ogni persona, secondo la propria storia psicologica, personale e familiare. Poichè la mente e il corpo si influenzano reciprocamente, molti clinici suggeriscono un approccio olistico all’infertilità. Considerare, dunque, solo l’aspetto medico- biologico dell’infertilità, vorrebbe dire porne un limite.

Gruppo d’incontro e ruolo dello psicologo

Il gruppo d’incontro è generalmente costituito da un numero limitato di partecipanti che si riuniscono in maniera poco strutturata, in cui sono libere di gestire i tempi autonomamente, senza direttive, nel rispetto di pochissime regole essenziali. All’interno del gruppo d’incontro, ci si “spoglia” delle proprie sofferenze, dei propri dolori. La condivisione del proprio disagio e la comprensione altrui, o anche il confronto con gli altri, facilitano il superamento del proprio malessere. Il miglioramento della comunicazione e dei rapporti interpersonali, facilita le relazioni interpersonali, lenisce la solitudine. Rende più flessibili, in contatto con i propri bisogni ed i propri sentimenti. Ascoltare le esperienze altrui, condividere pensieri e sentimenti, prendersi cura dei loro vissuti, permette innanzitutto di sentirsi capiti ed accettati, ed inoltre, con il confronto altrui ci si accorge che anche altre persone hanno dolori simili. Non sentirsi più soli ed unici ad affrontare gli ostacoli dell’infertilità, attiva il pensiero positivo. Tutto ciò, permette di ampliare la propria capacità di affrontare i problemi, così da attivare un pensiero empatico e resiliente, infondendo speranza. Nel condurre il gruppo d’incontro, il ruolo dello psicologo è quello di favorire l’interazione tra i partecipanti, al fine di facilitare un vissuto di universalità delle varie esperienze, rispettandone contemporaneamente, le loro unicità.

Gruppo d’incontro psicoeducativo

Nel caso di coppie con un problema d’infertilità si è dimostrato particolarmente utile il gruppo psicoeducativo. Consiste in un numero preciso di incontri attraverso i quali i partecipanti ricevono informazioni; si chiariscono i dubbi e sviluppano le risorse necessarie per affrontare meglio il percorso di riproduzione assistita; vengono supportati da un punto di vista psicologico; imparano a gestire in modo efficace l’eventuale fallimento del trattamento. I membri del gruppo d’incontro si confrontano sulle sensazioni di lutto, di colpa e di inadeguatezza per acquisire nuovi atteggiamenti e comportamenti rispetto alla dolorosa esperienza dell’infertilità. E’ importante offrire uno spazio per aiutare la coppia ad affrontare il trattamento con una maggiore consapevolezza, fornendo informazioni dettagliate sull’iter terapeutico e mettere in chiaro l’eventuale fallimento.

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