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Sfido chiunque donna che ha avuto ed ha problemi d’infertilità , a non essersi sentita dire da chiunque, la frase :” stai tranquilla,non ci pensare che arriva!”. 

Buongiorno a tutte mi chiamo Carla, da 1 anno felicemente mamma grazie alla fecondazione assistita, che spesso viene vista come un tabù ma è solamente un grande miracolo, una grande opportunità per chi, per qualche strano ed ingiusto motivo, non può vivere il concepimento in maniera naturale. Ho effettutao il percorso di pma con successo al centro Gatjc dopo essere stata in giro per l’Italia. Per 5 lunghi anni, mi sono sentita dire ogni giorno, da chiunque incontrassi, frasi del genere, di ogni genere! Eh si, perché quando si è davanti ad un problema altrui, tutti giocano ad essere i migliori amici, o addirittura a fare gli pseudo psicologi di turno. Intanto chi soffre, sente queste frasi pungenti e taglienti come non mai, quella battuta che arriva dritta al cuore, creando frammenti di dolore sparsi poi per tutta l’anima. Come se fosse semplice non pensarci, come se si potesse mettere in stand by le paure, l’emozioni, le umiliazioni, le rabbie. Potrei continuare all’infinito!

Ricordo come la frase più stupida che mi sia sentita dire, mi abbia fatto sentire paradossalmente in colpa. Una vicina di casa di mia madre, dopo l’ennesimo tentativo di aprirmi il discorso “figli”, è riuscita a dirmi, che il motivo per cui ancora non avessi ottenuto la gravidanza era perché ci pensavo troppo e quindi dovevo dedicarmi ad altro. In quel momento mi sono sentita che forse era vero, lo desideravo “troppo”. In realtà non si desidera troppo, si ha dentro un’amore così grande e profondo da voler donare al proprio figlio che è profondamente difficile far tacere.

Una volta per tutte vorrei dire a chi, con cinismo, indifferenza ed estrema facilità, ci chiede davanti al muro dell’infertilità, di essere tranquille e di non pensarci; come se fosse semplice non farlo, come se fosse semplice non desiderare di sentire il calore e la dolcezza del proprio figlio, come se fosse semplice non pensare di voler essere MADRE.

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